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TAR Latina> Giurisprudenza > Concessioni e autorizzazioni

 

  • Ordinanza 28 ottobre 2005 n. 752 (depositata il 31 ottobre 2005)
    Deve essere sospesa in via cautelare, nella concorrente presenza del periculum in mora, la concessione demaniale rilasciata dalla
    Capitaneria di Porto, omettendo la valutazione comparativa di domande concessorie relative allo stesso bene e dell'uso di più rilevante interesse pubblico, in violazione dell'art. 37 Cod. Navigazione, nonchè dei principi della trasparenza e della concorrenza che devono permeare tutte le fasi dell'affidamento delle concessioni amministrative. [AA]
     
  • Sentenza 10.6.2005 n. 633 (depositata il 28 luglio 2005).
    E’ illegittimo per difetto di motivazione il decreto prefettizio di diniego alla domanda di rilascio
    della licenza ex art. 134 T.U.L.P.S. - avanzata per svolgere, nell’ambito della già esercitata attività di perito assicurativo, servizi investigativi per la ricostruzione dinamica degli incidenti stradali - laddove il preteso eccesso di concorrenza ostativo all’ingresso di un nuovo operatore sia unicamente riferito al numero delle autorizzazioni già rilasciate, senza una approfondita indagine sulla concreta lesione che esso arrecherebbe all’ordine pubblico. [AA]
     
  • Sentenza 8 aprile 2005 n. 610 (depositata il 15 luglio 2005)
    E’ illegittima la determinazione della Conferenza di Servizi ex art. 5 D.P.R. 509/97 che, per la preselezione di istanze di concessione portuale turistica, abbia omesso di acquisire il parere della Regione circa la necessità o meno della procedura di V.I.A. e che abbia omesso di disporre la integrazione progettuale necessaria per la concreta comparabilità delle diverse istanze di concessione portuale turistica (nella specie una delle due concorrenti era stata esclusa dalla fase successiva della procedura selettiva poichè il suo progetto, a differenza di quello presentato dal Comune, era carente di opere a terra in ottemperanza a ciò che a essa istante era stato prescritto dalla stessa Autorità Marittima componente la Conferenza). [AA]
     
  • Sentenza 8 aprile 2005 n. 446 (depositata il 25 maggio 2005).
    Il diniego di rinnovo di una concessione di demanio marittimo basato sul solo fatto che l'utilizzatore abbia nelle more occupato abusivamente una superficie maggiore di quella originariamente assentita, è illegittimo per violazione del principio di proporzionalità dell'azione amministrativa, ben potendo la Pubblica Amministrazione concedere il detto rinnovo subordinatamente all'eliminazione dell'abuso, così consentendo di raggiungere l'obiettivo voluto con il minor sacrificio possibile dell'interesse privato. [AA]