Le azioni a tutela del marchio per ripararsi dalla concorrenza

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Se le nostre nonne avessero conosciuto la tutela giuridica del marchio, l’avrebbero certamente richiesta per proteggere il loro quaderno di ricette di cucina raccolte in un’intera vita. Ma fuori dal romanticismo del tempo che fu, è un fatto che oggi è richiesta tutela giuridica anche per il marchio che i grandi chef tentano di apporre sulle loro ricette di cucina o sulla composizione dei loro piatti di portata, in modo da averne l’esclusivo utilizzo.

La tutela del marchio è quindi la frontiera giuridica su cui gli avvocati amministrativisti lavorano per la tutela dalla concorrenza sleale e la protezione di beni, prodotti e servizi sempre più immateriali come le ricette, gli odori e i sapori. Inoltre, sono diventati strumenti di protezione efficace del marchio anche gli ologrammi di sicurezza, per combattere le truffe legate alla falsificazione del marchio per prodotti costruiti in paesi lontani e poi commercializzati dall’altra parte opposta mondo.

Proteggere il marchio è proteggere la storia delle aziende

Il marchio è un’immagine fortemente identificativa di un’azienda che avviene per mezzo dell’utilizzo di parole, come uno slogan associato ad un prodotto, e immagini fortemente identificative. Il marchio di un’azienda o di un’impresa racchiude un patrimonio di sapere, conoscenze, esperienze, fiducia costruita negli anni a vantaggio dei consumatori e il fattore della fiducia, per i mercati è talmente prezioso che lo Stato Italiano ha predisposto il registro dei marchi storici nazionali. A proposito di ricette, odori e sapori, non a caso il settore alimentare ha ottenuto il 50% dei patentini concessi per l’iscrizione al registro dei marchi storici nazionali, a riconoscimento dell’eccellenza produttiva italiana e per la tutela della proprietà industriale di prodotti storicamente collegati al territorio.

L’efficacia delle azioni a tutela del marchio comincia al momento della registrazione

I marchi di maggior successo sono quelli che hanno la capacità di sintetizzare un processo comunicativo lungo e complesso. Sono quindi il frutto di un lungo e consapevole lavoro intellettivo. Proprio per questa ragione l’efficacia delle azioni a tutela del marchio sono quelle preventive e cominciano al momento della registrazione del marchio. E’ molto opportuno affidarsi ad un esperto avvocato in grado di assicurare l’assistenza legale per la corretta procedura di registrazione del marchio che, seppure gratuita, è molto complessa e rischia di vanificare un intenso lavoro di start-up d’impresa. E’ questo il consiglio che arriva dallo studio legale Damiani&Damiani, che si occupa da tempo della registrazione, tutela e protezione del marchio e che ha difeso molte aziende nelle azioni giuridiche contro le azioni di concorrenza sleale.

Azioni previste dalla legge per proteggere il segno distintivo di un’azienda

ll potenziale di un marchio è enorme, perché, se ben fatto, è in grado di condizionare le scelte dei consumatori, accrescere la fiducia e la reputazione dell’impresa. Ecco perché la prima azione di tutela del marchio è preventiva, ed è quella della registrazione del marchio per l’utilizzo esclusivo. Un marchio può anche essere tutelato senza che sia registrato, ma solo se si riesce a provare l’utilizzo anteriore e solo per il territorio nel quale è stato utilizzato.

Naturalmente è previsto il divieto di utilizzo e il risarcimento del danno in caso di violazione del marchio. In caso di urgenza, si può anche richiedere il sequestro dei prodotti commercializzati con il marchio contraffatto. Il regime di protezione del marchio a livello nazionale, europeo e a livello di marchio internazionale è piuttosto articolato e di garanzia, ma le aziende devono comunque adottare un modello di tutela da inserire all’interno della propria organizzazione aziendale, in modo da evitare contraffazioni, furto di dati e informazioni e garantire l’individuazione, la marcatura e il riconoscimento a protezione della eventuale concorrenza sleale.